Libertà di scelta, non di coscienza

Mi sembra che l'oggetto dell'appello di De Monticelli sia stato frainteso. Se non l'ho intesa male, il suo è stato un appello alla libertà di scelta, non di coscienza. De Monticelli, in maniera forse un pò aggressiva ed enfatica, ha toccato un punto fondamentale: che ce ne facciamo di cristiani che sono tali perché tali, cioè cristiane, si pretendono le leggi che vigilano sui momenti più significativi della vita di un uomo, momenti che non siamo in grado di affrontare a viso aperto e con coraggio cristiano perché sprovvisti di una solida formazione in materia di fede? Il problema è a monte ed è l'assenza di fede e del bisogno di fede.